Preparare i file per la stampa

I tutorial di PRiNKO.it

Software raccomandati

Per preparare i vostri file vi consigliamo l'utilizzo di software professionali di grafica o di impaginazione. Questi software, infatti, riescono a gestire in modo ottimale la quadricromia (necessaria per stampare correttamente) e l'esportazione in PDF o TIFF.
Vi indichiamo qui di seguito una lista di programmi professionali più comunemente utilizzati:

  1. Adobe Photoshop
  2. Adobe Illustrator
  3. Adobe inDesign
  4. Quark Xpress


Seguite le indicazioni dei prodotti

Ogni prodotto ha delle indicazioni tecniche di preparazione dei file diverse. Per non sbagliare vi consigliamo di tener sempre presente, oltre a queste indicazioni generali, le singole specifiche riportate per ogni prodotto.
Se per un prodotto sono scaricabili dei file (tracciati, documentazione, etc...) vi consigliamo vivamente di utilizzarli ai fini di una corretta preparazione.


Le abbondanze

Alcuni file richiedono delle abbondanze.
Queste sono obbligatorie per i file di prodotti di piccolo formato (biglietti, opuscoli, etc..) e non sono necessarie per prodotti di grande formato (manifesti, pannelli,... etc)
Inserire le abbondanze nel file significa che bisognerà far debordare la grafica fuori dalle dimensioni finite dell'impaginato per evitare che un impreciso taglio successivo possa rivelare dei filetti bianchi non voluti. Normalmente l'abbondanza è di circa 3 mm oltre le dimensioni finali, se non diversamente specificato.
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Zona di sicurezza

Con questo termine si definisce quel margine all'interno del quale tenersi, nel vostro documento, per inserire i logo e le scritte. Inserire scritte o logo al do fuori di tali margini potrebbe comportare in taglio imprevisto di questi elementi o comunque una minore visibilità.
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Crocini di taglio

Per alcuni file è richiesto di inserire i crocini di taglio per permetterci di eseguire il corretto rifilo del prodotto.
I crocini (o filetti di taglio) sono di colore nero e vanno posizionati su ciascun angolo dello stampato, al di fuori dell'area di abbondanza.


Sovrastampa

E' indispensabile che lavoriate i documenti tenendo conto del problema della sovrastampa.
Per questo consigliamo di tenere sempre attiva la simulazione delle sovrastampe sia sui software di impaginazione che su Adobe Acrobat Reader.
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Caratteri

Si consiglia di non utilizzare mai lo stile "artificiale" dei caratteri messo a disposizione dai software di impaginazione, ma utilizzare sempre il Bold e Italic originali del font.
E' sempre preferibile lavorare con font vettoriali e trasformarli poi in curve prima di creare il file per la stampa.


Tipi di file

I formati accettati per la stampa sono PDF, TIFF, EPS, e JPG (con compressione minima). Sulla base della nostra esprienza vi consigliamo, in caso di file PDF, di seguire le specifiche della norma 16930, fornendoci dei PDFX1A-2011.